Masturbarsi il pene


Masturbazione: così lo fai impazzire!

La racchiusa Prendete il pene con entrambe le mani disposte come due panini che racchiudono una salsiccia. Poi sceccherate.

Lubrificare è meglio. Il masturbarsi il pene Si prende la pelle della zona sensibile sotto le chiappette del glande tra l'indice e il pollice come in un lievissimo pizzicotto e ci si limita a spostarla in su e in giù per un centimetro. Se si vuole esagerare si frizioni con l'altra mano la zona tra ano e testicoli punto L. La cravatta Si forma un cerchio tra l'indice e il pollice e si prende il membro all'altezza dell'attaccatura del glande, un po' sotto; di modo che il punto più sensibile sia toccato.

Tecniche di masturbazione maschili: 11 mosse uniche per il piacere massimo

Poi si muove questo "colletto" facendolo ruotare intorno, senza andare in su e in giù. Quando inizia a urlare, continuate in questa tecnica è fondamentale una buona dose di crema fluida anallergica come lubrificante. La pudica Tipica tecnica da utilizzare quando volete ma non volete darvi troppo. Quando insomma non desiderate impegnare eccessivamente il vostro corpo nel soddisfarlo.

Dopo quella femminileè il momento di parlare di quella maschile. Non stiamo parlando della sveltina in camuffa sotto le coperte, sperando che mamma non entri. Il lubrificante è tuo amico, al pari di Federica, quindi meglio abbondare.

Questa è una cosa che in realtà fa impazzire gli uomini. Vi basta un centimetro quadrato del vostro dito indice. Forse meno.

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Appoggiatelo sulla parte più sensibile sotto le chiappette del glande e muovete in un cerchio, senza far scivolare il dito, massaggiando cioè in profondità. Masturbarsi il pene vuoi essere assolutamente stronza e vederlo rantolare ad esempio se ambisci a triturare il tuo capoufficio e renderlo schiavopuoi farlo senza usare il dito.

Utilizza invece qualche cosa di liscio; come una penna stilografica di freddo metallo, appoggialo finché non sarà più in grado di intendere e di volere. Ovviamente la parte che masturbarsi il pene utilizzare, della stilografica, non è il pennino.

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A meno che lui non sia un masochista perso. La stretta Ogni tanto, qualunque masturbarsi il pene stiate facendo, provate a stringere forte la sua asta.

Se uggiola è un buon segno. Il tunnel infinito Procedete a una lubrificazione eccessiva con crema anallergica, quindi fate scorrere le mani; chiuse intorno al pene; una dopo l'altra.

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Appena sentite che l'effetto lubrificante della crema diminuisce; irrorate ancora abbondantemente. Se le mani non scorrono bene si perde l'effetto devastante. A questo punto se vi serve qualcosa, qualunque cosa, potete chiedergliela mentre gli sorridete senza interrompervi.

La sega (o I segreti della masturbazione maschile)

Finché non viene è in vostro totale potere. La classica Impugnate saldamente il pene al di sotto del glande; in modo tale che muovendo la mano verso l'alto la pelle; scorrendo; vada a ricoprire il glande stesso, senza che le vostre dita lo accarezzino direttamente che è sensibile.

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Muovete masturbarsi il pene mano verso l'alto aumentando leggermente la stretta e tirando un poco come nella mungitura. Tirare leggermente è bene perché sollecita il punto L. La stretta dovrebbe essere come quella che si usa dando la mano per salutare.

Il piacere aumenta se il polpastrello del dito indice o del rovescio muovendosi friziona il punto sensibile sotto le chiappette del glande. Ovviamente questa tecnica masturbarsi il pene presta a diverse varianti. Puoi farlo con i piedi, con i gomiti, prenderlo sotto le ascelle o tra i ginocchi, oppure sfregare la sua parte più sensibile contro un qualunque punto del tuo corpo eccetto la punta delle unghie. Nella tradizione popolare due sono i punti ufficiali della masturbazione non manuale; i seni e le cosce.

Comunque se proprio vi piace l'oggettistica, provate con un pennello di martora da pittura ad acquarello. Sono carissimi ma estremamente morbidi.